Se il datore di lavoro non paga? Avanzare soldi datore lavoro.

Se il datore di lavoro non paga? Ti e’ mai capitato di avanzare soldi dal tuo datore di lavoro? Ma la crisi e’ finita? Anche se non se ne parla piu’ non significa che tutto sia terminato.

Molti stanno ancora vivendo situazioni di crisi aziendale, sono alla ricerca disperata di un nuovo posto di lavoro, non e’ forse vero?

Se il datore di lavoro non paga le competenze, avanzare soldi datore di lavoro

Ci sono aziende che lavorano bene nel loro settore e non sono toccate minimamente dalla crisi riescono ad avere dei buoni utili, aziende che affrontano delle crisi cicliche in particolari periodi dell’anno, aziende che purtroppo non riescono a salvarsi nonostante tutti i tentativi e il ricorso a tutti i possibili ammortizzatori sociali per risparmiare: cassa integrazione ordinaria, orari flessibili, cassa integrazione straordinaria (parlo di aziende con piu’ di 15 dipendenti), arrivando come ultima spiaggia ai licenziamenti collettivi, alle riduzioni del personale per ristrutturazione o chiusura attivita’.

Ma tu, avanzi soldi dal tuo datore di lavoro? Caro dipendente come ti collochi in questo frangente?

Hai incassato tutte le tue spettanze (ferie e permessi arretrati, ratei tredicesime, versamenti a fondi pensione esterni, banca ore etc. )?

Cassa integrazione guadagni – se il datore di lavoro non paga – aria di crisi aziendale

La situazione e’ molto delicata e puo’ sfuggirti di mano specialmente quando sei allontanato dall’azienda perche’ sei stato messo in cassa integrazione straordinaria, leggi Cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria.

Sei a casa, senza sapere perche’ e capire bene la situazione, magari ti hanno raccontato una “bella favoletta” “devi fare un po’ di ferie, saranno a rotazione, intanto tocca a te, visto che ne hai una valanga di accumulate”.

Ti rassicurano tenendoti tranquillo per un po’, il tempo passa e perdi il  contatto con la realta’, non potendo piu’ vivere la routine aziendale, non sarai piu’ molto informato di quello che succede e questo puo’ mettere seriamente a rischio tutto il tuo credito.

Avanzi ratei ferie, ratei permessi, ratei tredicesima, nel tempo hai accumulato una bella cifra per queste competenze!

Leggi anche Crisi aziendale -aziende in crisi -segnali di allarme azienda in crisi di liquidita  per renderti conto, se c’e’ qualche segnale.

Ti posso dare il mio consiglio web: non aspettare mangia la foglia!

Spero che arrivato a questo punto ti sia gia’ da tempo attivato per trovare un nuovo posto di lavoro!

Probabilmente la tua azienda, non sta sicuramente affrontando una bella situazione!

Anch’io come te ho vissuto sulla mia pelle questa brutta esperienza, dopo quasi vent’anni di lavoro e non e’ facile venirne fuori, ci vuole del tempo per metabolizzare e molta pazienza e volonta’ per rimettersi in gioco nel mercato del lavoro.

Ma non sto qui a parlarti di me, ma ad aiutarti suggerendoti cosa devi fare.

Io ne sono uscita vincitrice e ti spiego come ho fatto.

Nelle  trattative aziendali in aziende sopra i 15 dipendenti entrano in giorno dei personaggi chiave e sono:

1) azienda (proprieta’)

2) sindacati del lavoro

3) dipendenti rappresentati dalle R.S.U. interne

sono la CHIAVE di tutto, io ne ho fatto parte attivamente come rappresentante sindacale per i lavoratori, quindi ho seguito in prima persona una trattativa aziendale conclusa con un buon risultato per me e’ stato un grande traguardo.

Diciamo che mi piace agire, conoscere e non aspettare,  subendo gli accadimenti, e’ un lato del mio carattere!

Se devi concludere e firmare degli accordi di conciliazione, accordi aziendali, prima di un eventuale concordato, assicurati che le cose siano state gestite a tua tutela, soprattutto siano tutelati i tuoi crediti.

Se un giorno la tua azienda, dovesse andare in concordato preventivo e poi nella peggior delle ipotesi arrivare ad un fallimento, il tuo credito rientrera’ tra i crediti privilegiati, i piu’ tutelati questo e’ certo!

Pertanto il ricavato realizzato dalla liquidazione, fallimento dell’azienda, sara’ destinato e distribuito in base alle priorita’, come dipendente avrai un diritto di prelazione, rispetto agli altri creditori, MA se non ci sono fondi sufficienti il tuo credito potra’ essere recuperato tramite il fondo di garanzia dell’INPS (istituto nazionale di previdenza sociale), MA COSA? TUTTO?

Se il datore di lavoro non paga le retribuzioni, le ferie, le spettanze?

NO! Il tuo credito non puo’ essere recuperato per intero dall’INPS, in caso di fallimento, concordato. Potresti ricevere tutto il tuo credito dall’azienda, se ci sono fondi disponibili per coprirlo, ma credo che sara’ al quanto improbabile.

L’inps potra’ pagare se il tuo datore e’ inadempiente, solamente le ultime tre buste paga lavorate e il T.F.R. sito inp fondo garanzia mentre il resto permessi, ferie, residui banca ore accumulate negli anni etc. non rientreranno nel pagamento dell’istituto e li perderai.

Cercate quindi di dare priorita’ a queste spettanze, quando siete in una trattativa aziendale/ sindacale, se riesci a portare a casa tutto questo prima di un inizio di concordato e’ meglio, magari firmando degli accordi aziendali.

Se in datore di lavoro non paga la retribuzione, sai che fino a 3 mensilita’ sono garantite dall’INPS dall’omologa della procedura da parte del tribunale, il resto e’ un terno a lotto e di solito pochi vincono!

Il mio consiglio pertanto e’ questo cercatevi dei buoni rappresentanti dei lavoratori che si interessino attivamente alla questione, tenendovi in costante aggiornamento e lottino per il fine comune. Cercate delle persone non timorose e disponibili, aperte al dialogo con il SINDACATO e al confronto con il datore.

Se c’e’ un buon lavoro di squadra si raccoglieranno buoni frutti.

Date priorita’ alle spettanze arretrate e agli stipendi arretrati oltre le 3 mensilita’, vedrete che alla fine di questo lungo travaglio, potrete affermare “nel male sono riuscito a portare a casa tutto”! In queste situazioni non puoi fare altro che rassegnarti, cercare lavoro ai primi segnali di allarme, prendere la situazione per le corna e tutelare il tuo credito! Se il datore di lavoro non paga si puo’ risolvere la questione, per tempo.

Spero di esserti stata d’aiuto, mi piacerebbe un giorno ricevere un messaggio di qualcuno che mi ha ascoltato e ha risolto nel miglior dei modi la propria situazione. Magari un giorno chissa’…

Se hai bisogno di approfondire contattami pure!

 

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